Molto tempo fa, nell'antica Grecia e poi in un'Italia non ancora popolata dalle teste benpensanti, veniva venerato Priapo, dio dell'istinto sessuale e della forza generativa maschile.
Figlio di Dioniso e Afrodite, caratterizzato da un pene decisamente "fuori misura", nell'Ellesponto venivano sacrificati asini in suo nome mentre in Italia era custode di giardini e orti, a protezione contro ladri, uccelli, e malocchio.
Ai giorni d'oggi, il culto è scomparso, per lasciare il passo alla rappresentazione di oscenità femminili, venerate ed esaltate in tutte la salse.
Noi poveri peni siamo stati relegati ad uno spazio di minoranza, a vivere nell'oscurità. Ma arriverà il giorno in cui ci rialzeremo ed usciremo allo scoperto, allora Rocco sarà il nostro nuovo Dio, guida e luce!